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BAIOJET KOLIBRI'

Finalmente una turbina vera anche se lillipuziana, la strepitosa Lambert Kolibrì. Trattasi di un gioiello di meccanica che a causa della bassa produzione si presenta al pubblico purtroppo con un costo elevato attorno i 2.100 euro. Installata su un BaioJet diventa la propulsione ideale per questo eclettico modello esaltandone le qualità già molto elevate di volo. Ma qual'è la filosofia che può spingere all'acquisto di questo gioiellino avendone ovviamente la disponibilità economica? Svariati motivi, ve ne elenchiamo alcuni...

 

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1)Pura passione per l'oggetto, un gioiello. 2)Il costo è alto, con tali cifre si può acquistare una turbina da 12 Kg di spinta ma il costo finale del modello jet sarebbe come minimo il doppio o triplo del costo della turbina stessa. Con la Kolibrì si possono motorizzare modelli da 100 euro e il costo finale sarà sempre di molto inferiore ad un maxijet. 3)Il modello che monta una Kolibrì stà nel baule di una utilitaria ed in casa, trova posto senza dover possedere un hangar come laboratorio senza tenere conto che anche il tempo del relativo assemblaggio risulterebbe molto minore. 4)Con 1Lt. di carburante (al costo indicativo di circa 2 euro x Lt.) si fanno 4 voli, praticamente una giornata di voli. Questo comporta anche a non dover avere una cisterna di kerosene a casa in quanto con una tanica da 20 lt. ed un paio di kili d'olio si è a posto per molti mesi. 5) In maniera veloce si può trasferire il motore su più modelli. 6)Un microjet con una kolibrì lo si porta in qualunque campo di volo o manifestazione e non mancherà di ricevere apprezzamenti.. :-)). Grazie LAMBERT, grazie SAB, la Kolibrì e il Baiojet si sono felicemente sposati e sono fatti uno per l’altro…

 


 

 

In questa immagine visibile la turbina e tutto l’impianto montato su un banco per i primi test. Per serbatoio è stata impiegata una bottiglia in PE da 280 cc sul cui tappo è stato montato apposito inserto per benzine della Dubro. Le dimensioni si sono rivelate perfette per gli spazi disponibili, per aumentare la capacità sarebbe necessario costruire un serbatoio conformato appositamente.

 

 

 
Il modello ovviamente necessita di opportune modifiche per poter installare la turbina e si parte con asportare la calotta superiore per l’alloggiamento. Lavoro eseguito tracciando i margini con del nastro e seguendo il contorno con Dremel.
 
 
 
Con grandissima soddisfazione la turbina si presenta perfettamente nella culla con il cono di scarico perfettamente in asse con il bordo di uscita!

 

 
A questo punto è stato necessario inserire un piccolo rinforzo di compensato duro e riempimento di epoxy all’interno dell’ala in corrispondenza delle viti di fissaggio della turbina. Inserite anche 2 boccoline a filo della superficie alare per evitare lo schiacciamento della fibra-airex nel serraggio.
Tutta la superficie interna è stata rivestita con nastro di alluminio per proteggere la struttura dal calore, specialmente verso il posteriore in quanto la turbina è praticamente a sfioro della superficie ventrale.

 

 
Per quanto riguarda la componentistica RC a bordo, per quanto essa “semplice” non ci si è di certo fatto scrupolo di risparmiare in qualità perciò per quanto riguarda i servocomandi la scelta è caduta sulla linea Atlas di Hyperion già ampiamente collaudata, in particolare i servi alari sono DS95, servi ribassati digitali MG con totale assenza di giochi,  oltre 5kg di coppia e soprattutto 8kg di ritenuta. I servi delle derive causa spazio limitatissimo sono i favolosi micro Hyperion DS09 AMD metal gear hight torque (assolutamente necessari per escludere rischio di flutter alle alte velocità) mentre il servo canard è un DS11 AMB metal gear. Non ci sono dubbi nel dichiarare questi servi probabilmente come i migliori micro/mini e assolutamente indispensabili per le velocità raggiunte da questo modello. Ovviamente trasmissione in 2.4 GHz  DSM2. Tutte le tiranterie sono con forcella in metallo sul servo e uniball di precisione su parti mobili.
 
 
Le derive mobili hanno richiesto parecchio lavoro per poter inserire i servocomandi all’interno e renderli smontabili dal pozzetto previsto in stampo. Grazie ai supporti per fissaggio orizzontale in dotazione al servo 09AMD l’operazione è stata possibile seppur al limite degli ingombri. Incollandoli si sarebbe fatto molto prima ma nel caso di manutenzione sarebbe stato un grosso problema estrarli non avendo spazio per fare leva. Comunque, ottimo e pulito risultato a fianco e sotto....

 

 

Per avere una ottimale distribuzione dei pesi, l’elettronica è stata installata in posizione più avanzata possibile, considerando anche il peso delle derive mobili (up-grade) comprensive di servocomandi. Pertanto in punta trova posto il pacco RX Li-po 2S da 1500mAh, successivamente la basetta per servocomando e rinvio canard (posizione obbligata). Per sfruttare meglio gli spazi disponibili è stata realizzata una basetta smontabile su due livelli per alloggiare l’ECU in posizione incassata e l’interruttore Powerbox digi-switch in posizione rialzata. Sotto la basetta trovano posto la pompa e il pacco lipo 2S 800 Mah per la turbina.

 

 
A seguire elettrovalvola, Rx JR921 2.4 GHz con satellite posizionato dentro l’ala DX e il serbatoio che è stato posizionato con i 2/3 della lunghezza davanti al baricentro e 1/3 dietro (posizione rivelatasi perfetta, praticamente inavvertibile in volo lo scompenso dei pesi durante lo svuotamento).

 

 
 
Completato l’assemblaggio del modello, predisposto il montaggio della turbina e di tutta l’elettronica, il modello è stato nuovamente smontato per procedere alla verniciatura eseguita in 3 colori con vernice bicomponente poliuretanica PPG.

 

 

 
Per questa operazione sono state stuccate le piccolissime imperfezioni della linea di giunzione e tutto il modello è stato irruvidito con paglietta da carrozzieri, successivamente sgrassato e pulito.
 

 

 

 
Risultato finale, il peso aggiuntivo della verniciatura è stato esattamente di 32gr totali poco, merito del fondo perfetto che ha necessitato solo di un velo di bianco!
 

 

 

 

Vista finale dell’allestimento, la Rx è fissata alla basetta tramite velcro.Tutti i collegamenti idraulici sono eseguiti con raccordi Festo, con una velocissima operazione è possibile estrarre il serbatoio che è semplicemente incastrato e trattenuto con del velcro e un sottile strato di spugna sotto.

 

VOLO
Dopo i necessari controlli pre-collaudo, distanza trasmissione 2.4 GHz verificata a terra in tutti  gli assetti senza rilevare alcun problema, preparata la mitica rampa non rimaneva che provare…. Il modello lo conoscevamo bene, la turbina in fondo è solo un motore che spinge, perciò seppur con l’emozione di ritrovarsi tra le mani un modello di un certo valore non avevamo dubbi sull’esito del collaudo….. come infatti è stato e testimoniato dal video sotto!
Che dire, il modello già possiede doti di volo notevoli per pulizia e stabilità, con la turbina il tutto si è ulteriormente enfatizzato complice l’assenza di coppia di reazione che per quanto poco scompone l’assetto e quindi la sensazione è veramente stata quella di pilotare un modello diverso, accelerazioni lente ma costanti,  volo teso e velocissimo alla massima e stabile, lento alla minima (il modello atterra con pesi inferiori alle versioni elettriche più spinte). Ad oggi possiamo solo stimare di aver tranquillamente passato i 300kmh in quanto non è stato possibile installare alcuno strumento di rilevazione ma, senza dubbio è risultato più veloce della più veloce configurazione “pusher” vista fino ad ora!
In definitiva, W il TurboBaio ! ;-)
Guarda il video del collaudo su youtube e quello successivo

CARATTERISTICHE

Apertura Alare: 840 mm

Lunghezza: 815 mm

Peso a vuoto: 550 gr.

RC: 5 servi

Propulsione con turbina Lambert Kolibrì T32 con autostart, alimentazione con PowerBox digi-switch, 2 servi Atlas Hyperion DS09-AMD digitali metal gear, 2 servi Atlas Hyperion DS095 digitali metal gear, 1 servo Atlas Hyperion D11 AMB metal gear, Batteria LiPo 2s 1500 mAh per alimentazione Rx, Batteria LiPo 2s 800 mAh per avviamento turbina, Ricevente JR RD921 con satellite. Serbatoio da 280 cc per una autonomia di volo di circa 4 minuti. Velocità oltre 300 Km/h. Peso finale del modello 1.420gr. senza carburante.
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