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EXTRA 300L 2x2

Che dire, dopo tanto elettrico un aereo a scoppio... E che scoppio.......! Modello da acrobazia stile F3A e 3D della Composite Arf, realizzato e verniciato completamente in fibra da stampo con tecnologia TAVS (Total Area Vacuum Sandwich) . Le parti mobili sono tutte incernierate elasticamente da stampo ad esclusione del direzionale che è smontabile. Il sistema di cerniera degli alettoni e del profondità presenta la particolarità di avere un labbro elastico sul ventre sotto cui ruota la parte mobile. Questo serve ad eliminare totalmente il gap migliorando l’efficienza e l’aerodinamica e contribuendo ad annullare il rischio di fenomeni di flutter. Il carrello, robustissimo è realizzato in carbonio. I piani di coda sono smontabili e uniti tramite baionetta in carbonio. La baionetta alare è invece in alluminio.


Il Kit dispone di tutti i particolari in legno necessari al completamento e sono inoltre comprese tiranterie, forcelle metalliche, squadrette comando e squadrette maggiorate per servi in materiale fenolico, viteria, dadi a griffa ecc. ecc. Per il completamento, escludendo impianto radio e motore, sono necessari solamente il carrellino di coda, le ruote e il serbatoio e l’ogiva. Tutti gli accessori forniti sono di altissima qualità e testati da anni su tutta la produzione Composite Arf dai migliori piloti mondiali pertanto non è necessario sostituire o modificare nulla, anzi è raccomandabile utilizzare quanto in dotazione.
Il modello è motorizzabile con motori da 30cc a 50cc a benzina oppure si presta ottimamente alla motorizzazione elettrica. Per l’impianto radio è assolutamente necessario adoperare sulle parti mobili servocomandi da almeno 11/13 kg di coppia, date le dimensioni e lo sforzo elastico necessario alla deflessione. Le istruzioni (in inglese) sono molto dettagliate e permettono di ultimare il modello con successo.

ALI ED IMPENNAGGI: In funzione del particolare sistema di cerniera delle parti mobili, abbiamo notato che le corse verso il basso di tutte le parti mobili erano piuttosto limitate, anche meno di30° (appena sufficienti per acro tradizionale ma non per 3D!) e decisamente forzate, pertanto abbiamo deciso di armarci di santa pazienza e aggiustare un po’ il movimento con l’obiettivo di ottenere almeno 45° di deflessione. La prima cosa è stato molare le battute terminali dando più angolazione in quanto anche forzando, le parti mobili risultavano in battuta con la parte fissa. Dopodichè è stato necessario assottigliare con cartavetro a mano (con molta attenzione anche con dremel e fresina abrasiva) il più possibile il labbro elastico in quanto a causa dello spessore del foam risultava piuttosto rigido. Nonostante questo, specie sull’ala, non era ancora sufficiente in quanto il ventre dell’alettone batteva contro la chiusura interna dell’ala, pertanto, armati di cutter ben affilato e riga metallica abbiamo deciso di rifilare di 2mm il bordo dell’ alettone. Fatto questo abbiamo ottenuto circa 70mm di escursione in basso. Sugli impennaggi è stato necessario carteggiare lievemente il bordo inferiore per ottenere circa 45°.

 

CAPOTTINA PILOTA: La composite suggerisce il bloccaggio con il chiavistello a molla in dotazione ed eventuale opzione di viti in caso di forti vibrazioni. Siccome le vibrazioni ci sarebbero state eccome, abbiamo omesso completamente il chiavistello a molla ed abbiamo optato per il fissaggio diretto con due brugole M3 sui fianchi in zona arretrata e due linguette di guida in zona avanzata, oltre ovviamente al gancio anteriore di bloccaggio. Il fissaggio in questo modo è risultato solido e sicurissimo. Abbiamo sucessivamente incollato un listellino trasversale per rendere più rigida la capotta al fenomeno di “gonfiaggio”, probabilmente non serve ma male non farà…

 

INSTALLAZIONE MOTORE: Le misure di posizionamento dell’ordinata motore indicate dalle istruzioni per l’installazione di un motore DA50 risultano perfette; Ho scelto proprio questo motore. Una volta forata l’ordinata con le misure indicate, per assicurare un posizionamento a circa 3.5° verso dx è sufficiente posizionare l’ordinata alla distanza SX/DX indicata, per quanto riguarda il posizionamento a 0° bisogna fare riferimento ai piani di appoggio del cofano motore che sono perfettamente a 0°. Avendolo disponibile abbiamo utilizzato un goniometro professionale e una riga di alluminio ma con alcune squadrette è possibile avere lo stesso risultato. Tutte le giunzioni sono state rinforzate con del nastro di vetro ed epoxi.

 

La foto a fianco permette di visualizzare il tirante del comando dell’ aria. Ho scelto di non montare un servocomando in quanto l’aria va chiusa fino al primo sbuffo del motore (il motore non parte con l’aria chiusa) dopodiché va aperta, pertanto il comando manuale accessibile frontalmente funziona perfettamente. Per il comando è sufficiente creare un passante ammortizzato e un' astina Ø2 con uniball.


 

SUPPORTO SERBATOI: Il kit prevede il supporto del serbatoio posizionato sul baricentro fissato permanentemente alla fuso e ottimizzato per installare un DUBRO da 700cc. La soluzione può essere smontabile e la necessità di installare i serbatoi per il fumogeno ci ha obbligati a questa scelta essendo lo spazio veramente esiguo per poter operare agevolmente. In ogni caso la soluzione smontabile consente di accedere comodamente all’interno della fusoliera per qualsiasi tipo di intervento.Per i serbatoi dell’ impianto fumogeno non abbiamo avuto altra possibilità che installare 2 DUBRO da 360cc affiancati a quello principale e collegati in serie. A prima vista potrebbe sembrare una cattiva idea in quanto i serbatoi si svuotano uno alla volta e si è portati a pensare ad uno sbilanciamento laterale, in realtà questo sbilanciamento in volo è praticamente ininfluente essendo molto vicini all’asse.

 

Per appoggiare i serbatoi è stato necessario prolungare il piano di appoggio di quello principale e il fissaggio di tutti e 3 è eseguito semplicemente con delle fascette a strip. Per consentire lo smontaggio è sufficiente creare delle guancette in compensato su cui avvitare con delle brugole e relativi dadi a griffa i supporti originali (3 anziché i 2 previsti) rinforzati a loro volta con del compensato da 2mm.

 

Sulla parte verticale del supporto (anche essa smontabile dal piano orizzontale per poter uscire agevolmente dalla fuso anche con i serbatoi installati) abbiamo fissato con 4 gommini e viti autofilettanti la pompa, una Sullivan Skywriter: Anche in questo caso l’ eventuale rimozione della pompa è pratica e velocissima.
Una volta completato il tutto si può procedere all’incollaggio del gruppo premontato che potrà essere poi facilmente smontato svitando 5 brugole.

 

I serbatoi saranno poi isolati con un sottile strato di spugna sul fondo.
Così si presenta l’installazione completa prima di tutte le connessioni: La batteria per l’alimentazione dell’impianto fumogeno è costituita da un pacco lipo 3S da 910mha del peso di 50gr. che viene fissato con del semplice velcro (di buona qualità, non si stacca assolutamente con le sollecitazioni del volo!) ai fianchi della pompa, pertanto immediatamente estraibile quando non si vuole utilizzare l’impianto. Alla fine di tutto, il peso supplementare aggiunto al modello è stato di circa 230gr escludendo la batteria. Ovviamente, qualora decidessi di eliminare l’impianto, il tutto è smontabile in pochi minuti senza praticamente alterare il baricentro del modello.


SERBATOIO: Ho utilizzato 3 vie per il serbatoio benzina utilizzando 2 tubi di pescaggio di cui uno diretto al carburatore e l’altro ad una valvola di riempimento/svuotamento rapido “bypassata”. Nel tubo di pescaggio è stato inserito un tubicino di ottone per evitare che il tubo si possa rigirare all’ indietro nelle manovre acrobatiche spinte, causando spente inaspettate (succede…)!

 

La scelta di “bypassare" la valvola è data dalla comodità di poter usufruire di una valvola di riempimento/svuotamento rapido ma senza rischiare eventuali entrate di aria al carburatore (cosa che questo tipo di valvole prima o poi fanno, a causa dell’usura degli OR o cattiva tenuta di fabbricazione…). Pertanto l’uscita della valvola è stata tappata mantenendo solo l’ingresso al serbatoio.
Per i serbatoi fumogeno il riempimento/svuotamento avviene sempre da unica presa in quanto utilizzato anche in questo caso il doppio tubo di pescaggio.
Raccomando di creare un cordolino di tenuta (facilmente realizzabile con dello stagno) sui tubetti in ottone del serbatoio per consentire il bloccaggio a prova di sfilamento di tutti i tubi che assicureremo con delle fascette a strip.

SUPPORTO MARMITTA: Le istruzioni illustrano un metodo efficace per il fissaggio della marmitta. Ho utilizzato un canister KS Ø60 predisposto con spirale di preriscaldamento del liquido per fumogeno.
L’unica modifica eseguita è stata quella di utilizzare degli angolari di alluminio anziché in legno per ancorare la fascetta di appoggio della marmitta che è trattenuta poi da una molla fissata sugli stessi supporti. Il montaggio/smontaggio della marmitta è molto agevole e avviene semplicemente sganciando la molla ed estraendola completa di collettore.

SERVO COMANDO GAS: Il servo del comando del gas è montato a ridosso dell’ordinata motore sulla ordinata orizzontale di rinforzo per 2 ragioni: La prima è che all’ interno delle fiancate avevo bisogno di tutto lo spazio libero per poter estrarre il supp. serbatoi, la seconda per praticità e precisione del comando. Solitamente il montaggio così ravvicinato sarebbe da evitare in quanto soggetto a forti vibrazioni quindi maggior sollecitazioni al servocomando ma montandolo adeguatamente ammortizzato confido nella soluzione adottata.

Facendo un piccolo prolungamento dell’ordinata di rinforzo il servo è stato montato sui suoi gommini su un supportino smontabile a sua volta ammortizzato e facilmente accessibile. Il tirante è una barretta di acciaio Ø3 con forcella e uniball sul carburatore. In questo modo il tirante si trova perfettamente allineato al comando sul carburatore.

 

INSTALLAZIONE IMPIANTO ELETTRICO MOTORE: La centralina del motore e il relativo pacco batterie (4.8V celle SANYO KR 1100mAh, più che sufficienti per garantire autonomia per un paio di giornate di voli) sono stati installati direttamente sull’ordinata orizzontale dietro all’ordinata parafiamma, adeguatamente isolate su tutti i lati con antivibrante e trattenute con fascette a strip. Per l’interruttore ci siamo affidati ad un economico ma collaudato e sicurissimo interruttore a levetta con contatti dorati montato su una basettina interna in modo da fare uscire dalla fuso solo la parte terminale della levetta.

 

IMPIANTO RADIO: Sugli alettoni e timone di direzione ho montato degli ottimi servocomandi Hitec digitali HS5945 con ingranaggi in metallo, mentre sugli impennaggi Hitec digitali HS5925 sempre con ingranaggi in metallo. Il servo del gas è un “banale” HS225bb.
Come alimentazione ho utilizzato 2 pacchi lipo Kokam da 1500 in parallelo con relativo regolatore 6V DURALITE. Le batterie sono state applicate con velcro ed una fascetta strip a delle basette in vetronite sp. 2mm con applicati i gommini utilizzati per servocomandi. Il tutto avvitato a supporti incollati in fusoliera.

 

Ovviamente la posizione delle batterie è stata decisa a modello completato per raggiungere un baricentro a 105mm dal BE (anziché i 100 consigliati dalla Composite).

 

La scelta del doppio pacco batteria è stata fatta esclusivamente per avere la possibilità di collocare le batterie sui fianchi della fusoliera in posizione più alta possibile. Non ho utilizzato interruttori o circuiti elettronici previsti per alimentazioni a doppio pacco batterie ma anche qui, forti delle esperienze vissute sempre positive, mi sono affidato ad un robusto, collaudatissimo e sicurissimo doppio interruttore/commutatore a levetta da 16A con contatti dorati e relativa presa di ricarica. Ovviamente và assemblato con tutti i criteri possibili e quindi è necessaria un minimo di manualità e conoscenza di elettronica, altrimenti è meglio scegliere tra le tante offerte di interruttori elettronici più o meno sofisticati disponibili sul mercato. Ovviamente, dato il numero di servi impiegato non è necessario adoperare centraline elettroniche.

VOLO: Il modello finito è risultato pesare completo di impianto fumogeno e batteria 7.020g! Non pochissimo, ma se consideriamo i 285g aggiuntivi saremmo a 6.735, peso perfettamente allineato a quanto dichiarato dalla Composite per la motorizzazione con DA50! Effettuati tutti i controlli sulla simmetria delle escursioni, impostato circa un 40% di esponenziale, il decollo non ha presentato sorprese, il modello è filato via in pochissimi metri senza bisogno di nessuna correzione di trim!!! Fortuna?! Subito evidenti la precisione di risposta e pulizia di volo e i fischi nei rolls tipici della particolare conformazione strutturale degli alettoni! La potenza si è rivelata subito mostruosa, con elica in carbonio Mejtzlik 23x8 perfino esagerata! I giri misurati a terra con questa elica sono stati 6.580. Dopo i primi voli di “conoscenza” eseguendo solo figure da programma con una precisione (pollici permettendo…) che ritengo quasi a livello di un modello da F3A, ho saggiato le doti 3D… Và detto subito che le corse che sono riuscito ad ottenere servono tutte, in particolare il timone di profondità nelle manovre a bassa velocità. In positivo sono arrivato a dare quasi 50°! Lo stallo è praticamente inesistente, andando a fondo con lo stick il modello entra in discesa paracadutale senza particolari sbacchettamenti con le ali. Mixando al quota circa 30° di alettoni verso l’alto, risulta veramente molto spettacolare la discesa verticale con frenata (e fischio!) e continuo in paracadutale. Sempre con questa miscelazione altrettanto spettacolari le capriole consecutive negative. Spettacolari e pulitissimi gli snaps positivi in velocità partendo da qualsiasi assetto. Buoni harrier e rolling harrier nonostante la massa non leggerissima. Bellissima la vite piatta, sia positiva che negativa. Negli assetti verticali (hovering e torque roll) è evidente una decisa tendenza a buttare avanti il muso, questo è dovuto alle masse pesanti rivolte verso il basso quali cilindro motore, scarico, carrelli che purtroppo abbassano molto il baricentro. Specie in hovering è necessario “tirare tutto” per mantenere l’assetto verticale. La potenza in hovering è risultata veramente esagerata, il modello stà“appeso” a meno di un terzo di motore il quale è costretto a lavorare in un range di erogazione non proprio pulitissimo. Ho riscontrato un netto miglioramento installando una Menz S 22x10 in legno che è molto più leggera (miglior prontezza in accellerazione) e ha minore trazione statica della 23x8.
Il volo a coltello richiede pochissima correzione e con la massima corsa possibile sul direzionale si riesce ad eseguire anche a relativamente basse velocità.
In definitiva il baricentro ottenuto (105mm) risulta quasi perfetto, probabilmente è ancora possibile arrettrare di qualche mm senza particolari problemi. Se invece non si vuole fare 3D si può tranquillamente tenere a 95mm.

L’impianto fumogeno è risultato funzionare perfettamente, abbiamo mixato la pompa al comando gas con una curva abbastanza lineare facendola azionare con un interruttore già da sotto 1/3 (bello il fumo in hovering vicino al terreno…). Come miscela abbiamo usato un mix di 3 parti uguali di gasolio/olio di vasellina/petrolio bianco. Amministrando l’accensione si riescono a fare voli di circa 6 minuti con fumo nelle principali figure, l’autonomia continuativa non l’abbiamo testata ma probabilmente si aggira attorno ai 3/4 min.

Per vedere il video clicca qui Vai

Per informazioni: E-m@il

 

Un bel primo piano dell'Extra. Una bella foto d'effetto......

 

Con i "pollici" giusti il modello riesce a fare qualsiasi cosa. Certo è che vederlo accarezzare l'erba con il direzionale crea sempre un pò di apprensione per chi guarda ma lo spettacolo è garantito...

CARATTERISTICHE

Apertura Alare: 2000 mm

Lunghezza: 2000 mm

Peso: 6,0 kg

RC: 6 servo

Motore: DA 50

Per le parti mobili quali alettoni e direzionale sono stati utilizzati n.3 Hitec digitali HS5945. Per gli impennaggi n.2 Hitec digitali HS5925, mentre per il comando del gas n.1 HS225bb. N.4 celle KR1100 Sanyo per la centralina motore, n. 2 pacchi 2S1P Kokam 1500 con relativo regolatore di tensione Duralite 6V per la ricevente. Ricevente JR PCM. Motore Desert Aircraft DA50.

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