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F86 SABRE

Ecco il nuovo modello pronto al volo di Andrea Bartolini. Una piccola premessa di questo glorioso aereo Statunitense. L' F-86 Sabre fu l’indiscusso protagonista della guerra di Corea, insieme alla sua controparte sovietica MiG-15, negli anni ’50.
Il primo prototipo si chiamava XP-86 e volò nel 1947 poi, nel 1948, volò la versione definitiva di F-86A (che fino a quel momento era chiamato Silver Charger, assaltatore d’argento). Il 4 marzo 1949 fu battezzato Sabre (sciabola). La successiva versione di serie F-86E volò nel settembre 1950 ed entrò in servizio l’anno seguente. Nelle versioni A, E ed F (cioè quelle del periodo coreano) furono costruiti circa 3600 esemplari. Negli scontri con i MiG, tra la fine del 1950 e l’estate del 1953, i piloti USAF ottennero una media di scontri vincenti di circa 6/7 Mig per un Sabre abbattuto. Ciò non significa però, che lo F-86 fosse nettamente superiore al MiG-15, in quanto bisogna tenere presente che i piloti ONU erano mediamente meglio addestrati degli avversari. Ad ogni modo era più maneggevole dell'avversario e anche tecnicamente era più evoluto visto che fu uno dei primi ad introdurre gli Slats.

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L'ala è in in due pezzi e và incollata di testa inserendo una baionetta di compensato con il giusto diedro in dotazione. Per gli incollaggi critici come appunto questo, ho utilizzato la bicomponente e la ciano per depron per tutti gli altri. Chiaramente la bicomponente và stesa molto bene per evitare fuoriuscite eccessive di colla in fase di accoppiamento e per rimanere leggeri con il peso. Fatto questo incolliamo anche il guscio di plastica che rinforza la parte sottostante dell'ala dall'inserimento delle viti che poi la fisseranno alla fusoliera.

 

 

Una volta inserita e fissata la ventola con le 3 viti sull'ordinata in compensato, si possono collegare i condotti che porteranno l'aria alla stessa. Il tutto è molto preciso ma anche molto delicato. Fatto questo si passa al fissaggio della piastra che supporterà l'elettronica e le batterie. La ricevente non si vede perchè l'ho "nascosta" in un piccolo alloggiamento presente nella parte inferiore della fusoliera. Questo piccolo spazio sembra fatto apposta per la schulze 5.40.

 

La ricevente l'ho "nascosta" in un piccolo alloggiamento presente nella parte inferiore della fusoliera. Questo piccolo spazio sembra fatto apposta per la schulze 5.40. Una volta infilato il tubo di depron per la ventola il tutto risulta perfettamente nascosto e quindi esteticamente raffinato.

 

Prima di fissare il servo per gli alettoni ho incollato un piccolo foglio di legno da 0,5 mm sul fondo a contatto con il depron con la 5 minuti. In questo modo l'incollaggio con la colla a caldo del servo non rovina nulla e permette una migliore aderenza fra le due parti. I tiranti degli alettoni vanno ben fissati perchè creano l'effetto "molla" . Purtroppo anche se ho fatto il possibile non ho annullato completamente il problema

 

La fusoliera completa di decals ad acqua ( troppo delicate per i miei gusti ). Anche i due semi piani di profondità sono da incollare in testa e poi inseriti nell'apposita sede già creata da stampo. Per fare entrare il piano, bisogna tagliare un tassello di fusoliera che poi rincolleremo dopo l'inserimento ed il fissaggio del piano.

 

La fuso e le ali pronte per essere assemblate con le apposite viti in plastica fornite con il kit. Dove appoggia l'ala è presente un guscio di materiale plastico che si prolunga fino a 3/4 della parte posteriore della fusoliera. Le viti per il fissaggio dell'ala stringono in una traversa di compensato già fissata nel kit.

 

La "bocca" del Sabre. Si nota che dopo l'imboccatura tutto il condotto si stringe di molto e questo limita l'afflusso d'aria alla ventola. Il condotto di uscita invece ha un diametro che si va a restringere ma è lineare per tutta la sua lunghezza. Si nota anche la ventolina a 5 pale che spinge bene con il 2025-4200. Questo dei 3 ( Ta183 e Mig29 ) è il meno veloce appunto perchè ha questo restringimento, ma è anche l'unico con le ali rimovibili.

 

La capottina ha un gancio di legno nella parte anteriore mentre la parte posteriore si fissa sfruttando un bordo di plastica della stessa. Il fissaggio può avvenire anche sfruttando i magnetini per i motori brushless come ha fatto il buon Anfarol. In dotazione viene dato il pilotino. Se uno vuole può incollarlo all'interno della capotta preventivamente scollata.

 

Il modello è pronto per il volo. L'antenna dell RX corre dentro il condotto posteriore fra quello della ventola e la fusoliera stessa ed esce dalla parte posteriore. Ho poi preferito fissarla sull'estremità della deriva in modo da scongiurare qualsiasi problema.

 

Il modello fà una bella figura e sicuramente radunerete parecchi curiosi attorno. Una volta verificato il baricentro ( sono presenti due tacche in rilievo sotto l'ala ) siamo pronti a lanciare. Il lancio è molto critico perchè non si sa dove prenderlo visto che ha muso corto e l'ala che impedisce ogni presa. Ho optato per una mano sotto il muso e ....via...! Il modello corre via liscio e stabile anche a metà motore. Reattivo ai comandi è stabilissimo. In virata fino ad un certo angolo non bisogna per nulla tirarlo ed esegue virate molto belle. Senza motore smaltisce la velocità acquisita molto lentamente. Lo stallo è inesistente: Ho provato a togliere motore e a cabrarlo a fondo corsa in modo graduale e lui niente..!! Delfina ma non accenna allo stallo d'ala nemmeno un pò..! Bello..!!! Molto belli i passaggi sulla pista ad 1 metro di altezza a velocità minima. Insomma, se non fosse in depron e quindi molto delicato, sarebbe un modello adatto a chi vuole imparare a volare. I roll purtroppo li fà veloci ma un poco a botte ma purtroppo è un problema non risolvibile con un solo servo.

La ventola spinge bene anche se non è un fulmine ma la reputo ottima per un bel volo realistico ed adatto ad una riproduzione. La coppia per le salite ce ne è abbastanza mentre i consumi sono ottimi. A tutta manetta assorbe 18,5 amp. L'atterraggio non è affatto critico anzi; Dato che il Sabre senza motore mantiene una buona velocità è molto bello arrivare in finale e tirare il modello per fargli perdere la velocità residua e atterrare in spazi corti imitando i veri jet. Una volta a terra, il volo con le 1500 VX dura circa 10 minuti senza risparmiarsi, le batterie sono appena tiepide e, contando che non hanno un ingresso di aria che le possa raffreddare, posso confermare che il setup scelto è eccellente.

CARATTERISTICHE

Apertura Alare: 750 mm

Lunghezza: 755 mm

Peso in O.V.: 530 g

RC: 2 servi

Motore: Himax 2025-4200

Ho equipaggiato il modello con servi Waypoint da 9 gr, microricevitore schulze 5.40 5ch, regolatore YGE 25 amp. Il sistema propulsivo è gestito dalla ventola alfa model a 5 pale EDF 60/25. Le batterie sono Hyperion VX 1500 3s1p.

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