HOME
Modelli

MINI EXTRA 330

Nuovo Modello acro di Fliton. Aperto il kit ci trova nelle mani un oggetto che dire stupendo è poco! E’ incredibile come si riesca a produrre in serie dei piccoli aeromodelli con uno standard di finitura così elevato! Il termoretraibile non presenta la minima grinza o imperfezione e tutte le decorazioni sono applicate con una cura maniacale (pensando soprattutto che sono rigorosamente applicate a mano!). La struttura è in classico stile Fliton e gli incollaggi sono ben eseguiti (anche se qualche goccia di colla qua e là non fa male). Il Kit è dotato di tutti gli accessori necessari a portarlo in ordine di volo, ovviamente il modellista esperto potrà decidere di migliorare/modificare a sua discrezione alcune soluzioni/accessori che renderanno ancora più performante e preciso il volo acrobatico

 

Noi qualche modifica l’abbiamo voluta fare, un po’ per nostra “deformazione” e un po’ perché le esperienze non ci mancano per valutare alcuni accorgimenti che servono soprattutto ad allungare la vita ai nostri cari modelli… e pertanto ci limitiamo a descrivere solo quelle. Ci scusiamo con i modellisti esperti per la banalità di alcune descrizioni ma purtroppo questi modelli finiscono anche in mani di chi non ha la necessaria esperienza e noi l’abbiamo notato in più occasioni…:-))

Abbiamo scelto di montare un motore Himax 2816-890 che risulta più lungo di quanto previsto dal supporto motore originale che dovrebbe accogliere motori tipo Hacker A20 o AXI 2212 che sono piuttosto corti. Pertanto è stato necessario riposizionare l’ordinata di attacco in posizione più arretrata. L’operazione è risultata semplicissima, è bastato aggiungere due listellini di compensato sui fianchi per creare una battuta all’ordinata motore perfettamente in asse. Ovviamente sono stati riposizionati anche gli altri rinforzi del castello previsti che casualmente si posizionano perfettamente nei fori più arretrati.

 

Ovviamente sono stati riposizionati anche gli altri rinforzi del castello previsti che casualmente si posizionano perfettamente nei fori più arretrati.

A fianco il castello motore modificato. Un lavoro veramente pulito ed ordinato.

 

 

Musetto e ogiva (MpJet) montati. Proprio bello..!!

 

UNIONE ALI CON FUSO:
Questa operazione la vogliamo descrivere perché se NON ben eseguita (e le istruzioni non aiutano troppo..) ci ritroveremo con un modello eccessivamente debole che alla prima decisa sollecitazione chiuderà le ali e ci saluterà per sempre!
Sempre per il vecchio detto “meglio abbondare che deficere” con l’aggiunta di 3gr. e poco lavoro in più abbiamo rinforzato ulteriormente la baionettina alare forti delle esperienze vissute che decretano il punto di fuoriuscita del longherone un punto di rottura!

La modifica consiste nell’incollare una guancetta di compensato sp. 2mm nella baionetta alare molando il “dentino” della centina di attacco. A fianco la rimozione della parte di intralcio.

 

CONSIGLIO: Se vorrete effettuare tale modifica chiudete con della carta/panno i fori della centina dell'ala per evitare che la polvere vada dentro e si incolli al termoretraibile, starebbe malissimo!
Le foto sopra e a fianco sono esaustive.

 

A fianco le guancette che andranno ad irrobustire la semiala nel suo punto critico pronte per essere incollate.

 

Le guancette incollate nella semiala.

 

A questo punto si procede normalmente….
La prima operazione da fare è quella di fare una o più prove di inserimento delle ali con innestata la baionettina in compensato (ovviamente sulle fiancate dobbiamo aprire il passaggio per il longherone più spesso) per verificare che tutto si accoppi correttamente; Quando avremo la colla che cola dobbiamo essere sicuri che tutto si incastri alla perfezione! Abbiamo prima incollato con epoxi 5min la baionettina del kit dentro una semiala (attenzione che l’incastro sia bene in sede nella centina) e dopo abbiamo provato l’inserimento in fusoliera innestando l’altra semiala. Quando saremo sicuri che riusciremo ad incastrare l’altra semiala senza nessun problema, possiamo procedere con la colla, (in questo caso epoxi 30 minuti, non altro tipo di colla e neanche più veloce perchè non faremo in tempo a curare bene l’incollaggio) NON PRIMA di aver asportato il bordo di termoretraibile rigirato sulla centina di attacco.
Abbondiamo pure con la colla sulle centine di attacco. E' necessario che si crei uno spessore che vada a colmare tutto l’eventuale gap con la fiancata della fusoliera e sporchiamo di colla anche la baionettina. Innestiamo il tutto applicando anche la guancetta di unione prevista dal kit e con 2/3 pinzette a molla teniamo bene impacchettata la giunzione centrale.


 

Assicuriamoci che la centina appoggi bene sul fianco della fusoliera (guardando da dentro la fuso si vede!). Nel caso riscontriamo del gap eccessivo (potrebbe esserci a causa di lieve incurvatura della centina di attacco o delle fiancate stesse della fuso) è consigliabile fare dei piccoli puntelli con degli spezzoncini di balsa per allargare e quindi schiacciare bene dall’interno le fiancate contro la centina. Vedi foto....

 

SEMIPIANI MOBILI DI PROFONDITA’:
Il Kit prevede di incollare i due semipiani affidandosi al moncherino di BE di uno… Vi possiamo garantire che così facendo avrete un comando che in velocità specie nelle violente manovre 3D si torcerà ovviamente dal lato opposto del rinvio rendendo il volo ben poco preciso! Inoltre dovesse mai scollarsi/rompersi….
Pertanto, come già fatto su tutti i kit Fliton che abbiamo avuto in mano, abbiamo preparato i due semipiani con uno scasso per alloggiare uno spezzone di tondino di carbonio Ø3 (non meno!)


 

Il tondino di carbonio lo incolleremo con epoxi dopo aver unito i due semipiani: In questo modo, essendo anche distante dal fulcro, il piano mobile assumerà una rigidità torsionale notevole!

 

CARRELLO:
Il carrellino in dotazione risulta ottimo per robustezza ed elasticità ma il punto di ancoraggio teme gli atterraggi pesanti..... e a chi non capitano?! Come da kit otterremo che il supporto del carrello si scollerebbe e il carrello danneggerebbe gravemente la fusoliera che si aprirebbe sotto come una cozza lacerando anche il termoretraibile…il tutto per un “misero” atterraggio pesante xchè il cutoff ci ha tagliato inaspettatamente… Bene, noi abbiamo rinforzato così la zona:

TRIANGOLINI PRELEVATI DA ACCESSORI IN DOTAZIONE NEL KIT…..

 


Incollati con epoxi........

 

Il piattino di compensato da 3mm và posizionato all'interno dell'ordinata motore ed andrà ad unire il supporto del carrello.

 

Vi assicuriamo che il supporto carrello così irrobustito ha sopportato ed attualmente sopporta atterraggi anche mooolto pesanti (capottamenti sull’erbetta compresi!) senza aver mai avuto il minimo cedimento!

 

BARICENTRO E VOLO:

Purtroppo il baricentro consigliato dalle istruzioni si è dimostrato ottimistico ma in ogni caso non a rischio essendo troppo avanzato! Noi abbiamo trovato il miglior compromesso anche per volo 3D a 90mm dal BE (alla radice alare). Per ottenere questo abbiamo dovuto posizionare le batterie a ridosso del longherone alare trattenute con del semplice velcro, pratico e funzionale.
Il nostro Extra pesa in O.V. (con batterie) 635gr. e la potenza è perfetta per scappare via con decisione da hovering. L’assorbimento di 14A misurato a terra con pinza risulta ottimo in rapporto alla trazione (1Kg rilevato). Il volo è veramente divertente, il modello esegue con ottima disinvoltura e precisione (evitate tutti i giochi possibili ai comandi, il modello ripagherà…) tutta l’acro tradizionale ma è nel 3D che risulta veramente divertente! Ovviamente le corse dei comandi dovranno essere almeno di 45°. Il modello mostra un ottima stabilità e controllabilità agli alti angoli di attacco tanto da far risultare figure come l’harrier e il rolling harrier veramente il suo pane! Ovviamente anche hovering e torque roll sono “facilmente” eseguibili. Gli snaps sia positivi che negativi sono discretamente precisi e lo stop è abbastanza pulito. Ottima la vite piatta negativa e positiva e di conseguenza anche la blender. Una piccola nota di demerito al volo a coltello in quanto è si ben controllabile ma richiede buona velocità e tanto comando per eseguirlo, pertanto figure “lente” che richiedono passaggi in coltello (es. rolling circle effettuato a bassa velocità ) risultano un po’ penalizzate. Probabilmente la superficie laterale di fusoliera e di direzionale non è sufficientemente dimensionata per privilegiare questa caratteristica.
L’atterraggio risulta una formalità.

SOSTITUZIONE MOTORE

 

La batteria TP2000 perfettamente alloggiata e fissata con velcro a ridosso
del longherone. In questa posizione il baricentro è in perfetta posizione
(centraggio 3D).

 

Il motore Hacker A30-28 ha le stesse identiche dimensione in lunghezza del precedente Himax 2816 pertanto non è servita nessuna modifica all'ordinata di fissaggio (già precedentemen_ te arretrata di "un asola" rispetto alla posizione da scatola) e il piattello dell' elica risulta perfettamente a filo della capotta.

Con questa motorizzazione il comportamento del modello è completamente cambiato devo dire in meglio. Purtoppo il peso è salito a 688g. OV ma anche nel volo a medio/bassa velocità non ne ha risentito troppo. Ora l'acrobazia classica risulta molto più pulita e tesa e le salite con elica 11x5.5E sono
a dir poco a razzo (tipo hotliner!)! Con quest'elica si toccano i 28A, valore oltre le specifiche di motore (25A) e delle batterie ma la potenza è talmente in esubero che si può volare con molto meno motore e riservare il surplus di potenza solo per le risalite "di effetto" e per brevi momenti.
Con elica 10x5E il consumo scende a circa 24A e la potenza è sempre tanta ma per spaziare da un volo acro a figure 3D abbiamo preferito la 11x5.5. Con queste batterie si vola per circa 10min atterrando con riserva di potenza, in media si ricaricano circa 1700mAh. Il regolatore ora è un YGE 30 amp.
In definitiva è un setup che consigliamo vivamente con l' unica avvertenza che, date le sollecitazioni notevoli a cui lo si può portare magari con un pilotaggio non troppo accorto, il modello sia ben assemblato e con incollaggi sicuri (in particolare nella giunzione alare). Inoltre evitare le tiranterie flessibili di scatola, meglio come abbiamo fatto successivamente
noi con astine in carbonio Ø2 con forcelline sul servo e z sulle squadrette, il tutto utilizzando servocomandi robusti con almeno 1.2/1.4 kg di coppia (ottimi gli HS-56).
Buon divertimento ;-)

Per informazioni: E-m@il


CARATTERISTICHE

Apertura Alare: 980 mm

Lunghezza: 981 mm

Peso: 635 g

RC: 4 micro servo

Motore: Himax HC2816-890

Il motore ha grossa potenza con un consumo di appena 14 amp. Il regolatore è un YGE 18 molto efficace e leggero. I servi utilizzati sono stati dei Waypoint da 6g che si sono rivelati troppo deboli per il tipo di modello. Li ho sostituiti con degli Hitec HS56... Strepitosi! La ricevente è la solita Jtronik 5 ch. Ne ho a pacchi e nessuna ha disturbi. Batterie TP 1320 o Rcs 1350: Ottime entrambi ma le TP hanno maggior spunto. Elica APC 10x4,7. Utilizzate tiranteria in carbonio Ø2 al posto di quella di alluminio fornita nel kit perchè troppo flessibile e forcelline su tutti i comandi.

Dopo sostituzione motore:

Apertura Alare: 980 mm

Lunghezza: 981 mm

Peso: 688 g

RC: 4 micro servo

Motore: Hacker A30-28

Il regolatore da 18 amp è stato sostituito con un YGE 30 amp

TOP