TERR-ONE
(Terry trasformato in Pylon)
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Modello
di Andrea Farolfi.
Bartolini
comprò un Terry anni fa. Mi piacque subito per il volo
pulito e lento. Ottimo come trainer a due assi o come modello
rilassante "sempre in macchina" viste le dimensioni
ridotte. Tant'è che il mio, in 10 secondi netti, si può
riporre nella scatola e "stagiona" comodamente nel
bagagliaio! Così, decisi di comprarne uno per avere un
modellino di scorta per il pendio a basso costo.
Per
informazioni: E-m@il

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La
mia idea, era quella di spingere un po' di più il
modello perché la linea filante stile Pylon, invoglia
parecchio.
Pertanto modificai sensibilmente il modello per avere prestazioni
non prettamente da slow-flyer e per integrare gli alettoni.
Il modello è stato equipaggiato per quasi due anni
con un 480 Graupner e da alcuni mesi con un brushless e
batterie al litio, il tutto badando sempre al buon compromesso
potenza/efficienza con il mio consueto motto: "la potenza
non è tutto!".
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Per
rendere efficaci gli alettoni è necessario ridurre
o come nel mio caso eliminare il diedro. Nella parte centrale
inferiore ho scavato una gola "V" di angolo pari
al diedro e ho rincollato le due semiali. Per dare robustezza
e rigidità ho scavato una gola profonda circa 1 cm
e larga 6mm per quasi tutta la larghezza dell'ala. Ho inserito
un tubolare di carbonio da 6mm e l'ho affogato con epossidica
e microbaloon. Non avevo stucchi e resine per colmare le
inevitabili imperfezioni, ed ho rifinito il tutto in modo
veloce con del nastro. Dopotutto era sempre un modello economico
e sperimentale
. Pazienza
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Successivamente
ho intagliato dal bordo di uscita gli alettoni, un po' a
naso e sagomati per permettere la giusta escursione. Incernieratura
a nastro adesivo "TESA" trasparente da pacchi;
rimane elastico anche dopo due anni di sole e ghiaccio.
Nell'ala, ho scavato una piccola gola a forma di arco in
cui ho affogato un bowden, interrotto solo nel punto in
corrispondenza della fusoliera dove ho sistemato il servo
per gli alettoni. Due squadrette commerciali e il servo
(HS55) incastonato nel profilo d'ala hanno completato l'opera.
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Sul
piano di coda, nessuna sostanziale modifica. Incernieratura
a base del solito buon nastro adesivo e un profilo sulla
parte inferiore per minimizzare le turbolenze.
Il piano rimane fissato da un'unica vite in nylon, per altro
abbastanza lenta. Le istruzioni, dicono di incollarlo o
aggiungere biadesivo, ma l'ho lasciato libero. Così
in caso di urti si può muovere senza rompere o piegare
nulla.. La squadretta è perfettamente al centro del
piano e quindi non tende a forzare lo spostamento dell'ala.
In oltre due anni, mai un problema.
Ho eliminato il direzionale (poco utile per il modello che
avevo in mente). Ho riempito la gola originale con polistirolo.
Questo riduce peso e costi (un servo in meno).
La fusoliera ha subìto vari aggiustamenti in corso
d'opera causa impossibilità di raggiungere un corretto
CG.
In origine è previsto che il motore (speed 400),
venga incollato direttamente nel muso. Questo sistema presenta
difficoltà in caso di sostituzione dello stesso.
Inoltre, il motore scalda rapidamente, non potendo dissipare
in aria circolante. Perciò ho allargato parecchio
la sede e montato un parafiamma in fibra con ampi fori di
ventilazione. Tra motore e polistirolo rimangono circa 3
mm di intercapedine.
Nella chiusura della parte superiore/posteriore della fusoliera
(che comprende il piano verticale) ho praticato uno smusso,
subito dietro il bordo di uscita dell'ala principale, in
modo da creare un'uscita all'aria che entra dal muso.
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L'ala
viene fissata con due viti in nylon. Dopo i primi voli,
il sistema si è dimostrato inefficace, perché
atterrando in erba alta la forte leva strappa le due boccole
filettate (in alluminio) incollate alla fusoliera. Per aumentare
l'affidabilità, oltre ad irrobustire le sedi delle
boccole, ho aggiunto del velcro rigido (3M Quick Lock
non
il solito velcro da abbigliamento) sul bordo di uscita e
su un piccolo ripiano in compensato incollato sulla fusoliera.
La rotazione dell'ala attorno alle due viti è così
praticamente impossibile: i punti di ancoraggio sono 3 e
la leva fra le viti e il velcro è molto maggiore
di quella sola originale fra le due viti.
Ho scavato due piccole gole in prossimità delle boccole,
per permettere un adeguato incastro dei bowden e del movimento
della squadretta del servo che fuoriescono dal profilo inferiore
dell'ala.
Il servo del piano di coda (HS55) e la ricevente, sono stati
sistemati il più indietro possibile, scavando e creando
nuove sedi.
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La
prima motorizzazione, con 480 e KAN950, costringe ad arretrare
le batterie parecchio, scavando con un tondino di ferro
surriscaldato (così si crea spazio e la superficie
rimane rigida e robusta).
Con il regolatore saldato direttamente sul motore, tutto
lo spazio sotto la capottina, rimane vuoto e inutilizzato.
La motorizzazione brushless e LiPoly, con minore peso
del motore, permette di avanzare parecchio il pacco LiPoly
sfruttando in modo più omogeneo lo spazio.
A modello finito ho verniciato secondo gusti personali
(le decals originali, non mi piacevano), rivestito il
tutto con il solito nastro Tesa trasparente per renderlo
liscio e non graffiabile e nella parte inferiore della
fusoliera, ho aggiunta una striscia di nastro telato nero
per irrobustire e rendere longevo il tutto.
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La
motorizzazione consigliata, non l'ho provata, ma ho visto
volare quello di Bartolini: Vola bene, ma ovviamente è
un piccolo park-flyer senza pretese estreme e a basso costo.
Motorizzazione
1
Il 480 Graupner (105gr circa) e la batteria 8 x KAN950 (180gr
circa) zavorrano non poco il modello. Il modello ha però
un profilo affilato per essere in polistirolo e una superficie
alare elevata, tant'è che plana egregiamente. Il
peso totale garantisce affondate e traiettorie autoritarie,
con buona precisione. Il motore, non va mai tenuto a tutto
gas, perché altrimenti la batteria surriscalda (nonostante
la ventilazione aggiunta). A batteria ben carica, la corrente
supera facilmente i 18A.
In pratica, con il 480 è possibile fare veloci salite
a 45° o gironzolare con passo spedito.
In pendìo anche con condizioni deboli, il modello
è divertente e interessante. L'autonomia varia, ma
con uso sportiveggiante si arriva a 8-12 minuti
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Motorizzazione
2
L'uso dell Axi2212-20 e delle Litio, consente di alleggerire
parecchio il modello. Questo consente di compensare la minor
potenza erogata dalla piccola motorizzazione. Il cassa rotante
non offre molti giri, ma molta coppia, pertanto dalla 6,3x3,
sono passato alla 8x4,5.
Il consumo è comunque diminuito drasticamente. A
batteria carica, arriva appena ai 10A su banco.
La velocità di punta ovviamente diminuisce e non
è un bolide nei passaggi radenti con motore, ma in
compenso le acrobazie traggono beneficio dalla maggior presa
dell'elica.
Ora, è possibile salire con angolo di oltre 80°
in perfetta assenza di condizioni. Con una lieve bava di
vento, il modello sale verticale. Non come un razzo, ma
verticale
.
Inoltre l'autonomia diventa folle grazie anche alla buone
possibilità di lunghe planate e al modesto peso che
consente di perdere poca quota nelle manovre. In tipiche
giornate nebbiose della pianura padana ( nessuna termica,
nessun vento) è facile raggiungere tempi di volo
di 40-50 minuti e con andatura moderatamente acrobatica.
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Il
modello modificato è in grado di eseguire tutte
le figure consentite da un modello senza diedro, con alettoni,
ma senza direzionale.
Si trova a proprio agio in volo rovescio, il roll non
è velocissimo ma preciso (1 roll ogni 2secondi),
il loop può essere molto stretto, anche inverso
ed esterno senza particolari difficoltà. Nonostante
la totale eliminazione del diedro, il modello non accenna
stalli laterali
se si è in assetto orizzontale,
in lenta planata, abbassa il muso e si rimette in assetto
con la perdita di 1mt o poco più.
L'atterraggio è facile e preciso grazie anche alla
bassa velocità permessa.
Il costo del kit è relativamente modesto, è
in polistirolo, ma è sempre un prodotto Graupner..
In caso di rottura, si ripara facilmente. Il modello vola
molto bene ed è in grado di ospitare motorizzazioni
con potenze molto diverse.
Per
scaricare i video clicca qui:

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Come
consuetudine, aggiungo una valutazione strettamente personale
dei risultati ottenuti rispetto alle aspettative.
Valutazione
con motorizzazione 480 + 8 KAN 950
Facilità di montaggio/modifiche: 7
Estetica e rifiniture: 8
Autonomia: 7
Facilità di pilotaggio: 8
Doti acrobatiche: 7,5
Velocità: 8
Atterraggio: 7,5
Voto
Complessivo: 7,5
Valutazione con motorizzazione AXI2212-20 + 3 LiPoly Etec
Facilità di montaggio/modifiche: 7
Estetica e rifiniture: 8
Autonomia: 9,5
Facilità di pilotaggio: 8,5
Doti acrobatiche: 7,5
Velocità: 7,5
Atterraggio: 8
Voto
Complessivo: 8
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CARATTERISTICHE
Apertura
Alare: 1050mm
Lunghezza:
810mm
Superfice
alare: 17,1 dm2
RC:
2 micro servo
Motore:
Speed 400 6V
Motorizzazione 1: Motore Graupner Speed 480,
regolatore autocostruito 20A, elica Cam Folding Prop
6,3x3. Batteria: 8 Hecell 1100. Peso o.d.v. : 640gr.
Motorizzazione
2:
Motore AXI 2212-20, regolatore Castle Creation Phoenix
25, elica Graupner Cam Folding Prop 8"x4,5".
Batteria LiPoly 3s1p Etec 1200. Peso o.d.v. : 510gr.
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