VooDoo Pylon classe 400

Eccolo qua. Un bel Pylon grintoso e molto veloce. Avevo proprio voglia di un modello veloce visto che oramai mi sono abituato alle prestazioni dello Stinger. Il VooDoo è un tutto fibra molto ben fatto e rifinito. Dopo aver letto praticamente tutto quello che riguardava la categoria F5D la scelta è caduta sul VooDoo. Questo modello è un classe 400 ed è pensato per alloggiare 8 celle Ni-Cd/Ni-Mh ma ho voluto "travasare" tutta l'elettronica dello Stinger in questo e la cosa non è stata facile.



L'ala è già pronta per accogliere i due sevocomandi. I servi utilizzati sono dei Dymond DS62 digitali con ingranaggi di metallo. Sinceramente si possono utilizzare anche servi con ingranaggi in plastica perchè l'escursione degli alettoni è talmente limitata da non richiedere obbligatoriamente questo tipo di tecnologia. Quello che serve è che i servocomandi siano il più sottili possibili. Il servo posteriore, con la dovuta modifica si può fissare davanti al principale in modo da lasciare maggiore spazio al pacco batterie che si andrà a utilizzare. Io ho scelto, visto anche le misure millimetriche che ho preso in precedenza, di montarlo nella posizione che consiglia il costruttore.



Come mia consuetudine il connettore utilizzato per il collegamento dei servi alla RX è il tipo a 6 poli multiplex. Questi connettori offrono una buona qualità di connessione ed una ottima tenuta. Le prese d'aria che vedete sono home made perchè il modello è sprovvisto di qualsiasi naca (!!!). Visto che con la batteria e il motore utilizzato si raggiungono correnti elevate ( circa 37 amp..!! ) consiglio "caldamente" questo tipo di modifica per poter far girare all'interno un minimo di aria fresca.



Per poter inserire tutta l'elettronica in mio possesso ho dovuto faticare molto. La scelta migliore era quella di tagliare i cavi del motore e saldarli direttamente al regolatore lasciando circa 1cm di distanza fra questi due. Questa soluzione non mi piaceva ed allora ho appoggiando il regolatore sopra i cavi del motore nastrando il tutto e ho saldato i 3 cavi di circa 2cm di lunghezza del regolatore a quelli del motore. In questo modo posso sempre ripristinare i cavetti del mio CC 35 semplicemente togliendo il termoretraibile e risaldare i 3 cavetti più lunghi. Le batterie scelte si infilano perfettamente sotto il regolatore e i cavi senza interferire. Consiglio di utilizzare per la connessione regolatore/batterie il connettore Deans.




Dietro la ricevente si intravede il servo per il piano di profondità. Il costruttore fornisce un supporto già sagomato dove inserire il servo con le classiche 2 viti autofilettanti. Il supporto poi viene avvitato dall'esterno con 3 viti, 2 da un lato e una dall'altro. I fori per queste sono già pronti. Il tirante, un tondino di carbonio è già dato in dotazione ed è completo di clips parte servo e parte piano di profondità. La ricevente è fissata con semplice velcro. Il VooDoo è praticamente pronto. Sia la deriva fissa che il profondità sono già incollati.



L'antenna della RX fuoriesce dalla parte terminale della fusoliera e lasciata correre libera. L'ala è fissata alla fusoliera con 2 viti da 3mm in metallo. Non esiste nessuna spinetta od incastro di sicurezza per l'ala; E' semplicemente appoggiata ed avvitata.



Il mitico Leonardo tiene in mano il VooDoo prima del collaudo. Questo gesto è stato di buon auspicio e vorrò "Leo" sempre con me in giornate di collaudi speciali. Il modello lanciato ottimamente è partito in volo rettilineo con una notevole velocità tenendo conto del tipo di elica utilizzata ( 4,5x4,1 ). Poi, cabrando leggermente ha indirizzato il muso verso l'alto quasi sparendo dalla vista in circa 4/5 secondi. Il volo è spettacolare ed ultra adrenalinico. Sia il motore che l'elica creano un effetto sibilo molto spettacolare. La cosa che più mi ha impressionato ( questa particolarità non l'hanno nè il sokol che tantomeno lo stinger ) è la rapidità di virare in pochissimo spazio, anche a velocità notevoli. Le corse degli alettoni sono quelle suggerite dal costruttore e sono azzeccate in pieno così come il centraggio. I comandi così settati sono morbidi anche senza esponenziali ( dato che non mi piace utilizzarli ) e sono efficienti anche a bassa velocità. Dopo circa 4 minuti di volo fra affondate e risalite elettrizzanti ho deciso di atterrare. Visto il notevole carico alare ( 80gr/dm2 circa) mi sono tenuto un pò veloce per evitare problematiche, anche se in volo ho notato che il VooDoo accetta velocità contenute senza manifestare stalli repentini. Purtroppo l'elica toccando terra si è rotta e non mi ha permesso di poter effettuare un'altro volo. La prima sensazione è stata molto positiva anche se per pilotarlo in modo deciso ci vuole veramente il cosidetto " pelo nello stomaco " visto le velocità in gioco e la rapidità nel perderlo di vista. Ero molto pensieroso per i vari disturbi radio ( glitch ) a cui potevo andare incontro dato che tutta l'elettronica è compressa in pochissimi centimetri e i cavi sia delle batterie che dei servi si accavallano dentro la fusoliera. Un glitch a 200 Kmh e passa.... si traduce in un botto per terra il 95% delle volte. Invece tutto il volo è stato pulito e senza disturbi; Questo mi ha dato ancora più soddisfazione perchè tutte le scelte sia tecniche che di assemblaggio si sono rivelate azzeccate.

NUOVO VOODOO GIALLO/NERO






Il nuovo VooDoo ha una colorazione più accattivante e visibile in volo. Non pensavo fosse così veloce e quindi per questo secondo modello, ho scelto un colore più sgargiante. L'elettronica è la stessa del precedente con la sola variante del motore. Qui ho montato un Mega 16/15/3 che pesa una manciata di grammi in meno dell'Himax con le medesime prestazioni. In pratica, pinza ampèrometrica alla mano, consuma circa 2 amp in meno dell'Himax ma c'è da dire che in totale, a vuoto, gira meno ( circa 530 giri ). Il VooDoo finito e pronto per il volo di collaudo. I cavi più corti del mega hanno fatto sì di avvicinare ulteriormente il regolatore al motore. In questo nuovo VooDoo il regolatore non fuoriesce dalla fusoliera a beneficio dell'inserimento delle batterie.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Apertura Alare: 840 mm; Lunghezza: 550 mm; Peso in O.V.: 437/428 g; RC: 3 servi; Motore: Himax 2815-3000 - Mega 16/15/3.

Ho equipaggiato il modello con servi Dymond DS62 con ingranaggi di metallo, microricevitore schulze 8ch, regolatore Castle Creation 35. L'elica utilizzata è una APC 4,5x4,1/ APC 4,75x4,75. Le batterie sono Hyperion VX 1500 3s1p.

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