X-Plane Pylon F5D

Eccolo, finalmente in volo probabilmente l'unico esemplare di X-Plane in italia. Prodotto da Yuri un ragazzo americano che dopo averlo sviluppato e testato, lo ha fabbricato per gli amici in primis, condiviso poi con gli appassionati. Il modello è completamente full carbon ma il mio oltre ad essere spread-tow è anche 3X. Questo significa un modello con ala super-rigida che non teme praticamente nessuna violenta manovra di volo. La livrea è personalizzabile e quella che vedete è fatta su mia richiesta. L'ala è praticamente la copia dell'Avionik D05 mentre la fusoliera, molto rigida, ha la particolarità di avere un naso molto lungo capace di ospitare eliche fino ad un diametro di 17". L'unico appunto che ho fatto a Yuri è quella di avere la fuso circolare e non rettangolare, che limita la capienza sia delle batterie che dell'elettronica.



Per l'X-Plane non ho lesinato in nessun settore e ho allestito il modello con elettronica di prima qualità. Parto dai servocomandi che sono degli MKS 6100. Li ho voluti provare al posto degli hiperyon AMD09 anche se penso che quest'ultimi siano ancora i migliori della categoria. Per installarli ho aperto i 4 pozzetti e nel farlo ho notato il grande uso di compositi e la totale assenza di balsa nel modello. E' tutto erex e fibra di carbonio.



I servocomandi utilizzati hanno come spessore 10mm che è oltre quello che i pozzetti dell'X possono sopportare. Il lavoro ultimato però è pulito e raccordato. I leveraggi sono tradizionali e non in alto come provai sul Kyrill, poi riconvertiti in basso come questi. Secondo me oltre ad essere più semplice l'installazione è anche migliore dal punto di vista delle turbolenze e quindi dell'aerodinamica. Purtroppo le coperture dei servi vanno aperte in modo totale esponendo i tiranti e le forcelle alla vista. Queste aperture non generano fischi aerodinamici in volo.



Ad ala ultimata ho assemblato la motorizzazione. Legato da anni ai motori megamotor per prestazioni/prezzo/affidabilità, ho assemblato lo stesso con il riduttore KPG27 della Kontronik. Questo riduttore ha notevole robustezza ed è in grado di ingoiare 3/5 KW impulsivi senza battere ciglio. Ha l'albero finale da 6mm a differenza del fratello KPG25 che ce l'ha da 5mm.



Per fissare il pignone ho utilizzato Loctite 648 dopo aver rifilato l'albero motore ed aver sgrassato bene le superfici. Una volta incollato si fa riposare per una notte e non si avranno problemi di sorta. Come detto in precedenza non ho lesinato in nulla e ho scelto un regolatore ( questa volta non YGE ) MGM da 250 amp continui e 300 di picco. Insieme a YGE li ritengo una spanna sopra a tutti gli altri come prestazioni, dimensioni e ingegnerizzazione tralasciando le porcherie cinesi e varie copie... Link del produttore Vai..



Il regolatore X series è un 32 bit con telemetria, programmabile completamente da PC ed OPTO accoppiato. Ho dovuto studiare bene il manuale per poterlo programmare in modo corretto perchè ha veramente tanti parametri da settare. La telemetria aiuta non poco a capire a che punto si è con temperature di esercizio e correnti in gioco. Posso dire che con la motorizzazione scelta sono arrivato a 3KW con temperature infernali di 112° per il solo regolatore. Questo ha fatto si che il motore alzasse bandiera bianca al 5° volo ( probabilmente la temperatura dello stesso ha sforato più volte i 150° e oltre ) costingendomi a cambiare motore, ( sempre mega ) e obbligandomi ad aprire feritoie nuove in fusoliera per raffreddare il tutto. Ora sono a circa 2,5 KW con temperature di circa 58°..:-)) ma le prestazioni finali ne risentono..:-((



La Parafiamma motore è un sandwich di carbonio e legno. Il vano della fusoliera con la terza vite di fissaggio dell'ala posteriore. Questo supporto, dopo il consiglio di Capediablo è stata rimosso per poter avere maggiore posto per il pacco batterie e il connettore dei servi alari. L'ala viene bloccata con del nastro adesivo come si fa sull'Avionik. La fusoliera è anc'hessa completamente di carbonio e posso assicurare che è granitica.



I supporti permettono di fare fuoriuscire le 2 antenne futaba e di porle a 90° fra esse. Il dischetto di carbonio nasconde il servocomando di coda ( un Hiperion 09 AMD ). Per alimentare la RX, una futaba 7008 HV telemetrica, ho scelto un riduttore di tensione di Alewing perchè i vari riduttori comuni di infime marche si svampano con facilità anche provandoli a banco... Il pianetto di quota ha due viti per il fissaggio ma come per altri modelli, dopo aver verificato l'incidenza corretta in volo è stato incollato. 



Il regolatore di tensione ha dimensioni veramente ridotte e si adatta molto bene al supporto in legno che ho creato dove ho fissato anche la ricevente. La basetta poi è fermata con del velcro al fondo della fusoliera. Le batterie utilizzate sono 5s SLS 1800 da 45C. Ottime celle molto performanti con un prezzo umano. Di serie non entravano in nessun modo inquanto hanno entrambi i cavi di collegamento saldati in alto. Sballate, le ho dovute risaldare e ricoprire con nuova guaina una volta modificate. I connettori sono saldati non in linea al cavo ma a 90° con connettori da 6mm.



Il gruppo propulsivo prima di essere installato nel muso dell'X. Il dissipatore sempre Mega aiuta abbastanza il motore nel disperdere il calore. 



Sopra la fusoliera ultimata con tutte le parti montate. Sotto il muso con la bella ogiva RFM da 32mm, 0°. Le pale della splendida 14,5x14 che ho utilizzato per il collaudo.



Il volo di collaudo è stato effettuato presso il campo del GAF di Forli. La pinza amperometrica indica 170 amp di picco con elica che cavita in maniera decisa a terra. Lancio deciso di BMRacing e devo correggere deciso a destra per la notevole imbardata dell'elica. Due tacche di trim a sinistra e il modello sale deciso. Molto plastico nei comandi e molto docile nelle risposte. Notevole la differenza di comportamento rispetto al Kyrill. Questo è piuttosto pacioccone mentre il Kyrill è più reattivo. Il peso finale del modello si attesta a 1240gr, diciamo medio alto rispetto agli altri volatori dell'X. Il modello vola dritto sui binari e quando si apre la manetta schizza deciso verso il cielo. Utilizzo lo stick del comando del gas piuttosto di un interruttore on/off perchè mi piace modulare in fase di atterraggio o quando ne ho bisogno, la potenza. 

Finalmente dopo parecchio tempo ho potuto godermi i voli dell'X-Plane. Ho anche testato la seconda elica 10x23


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